Ghirba - Biosteria della Gabella

Steven Lipsticks & His Magic Band. Più 90 dei 90…

Intervista di Paolo Camellini

Come comincia la storia degli Steven Lipsticks And His Magic Band? O forse è meglio dire “di”?
Comincia nell’estate del 2013, quando mi sono messo a riascoltare delle cassette sulle quali negli anni passati avevo registrato molte idee sparse, riff, melodie per delle canzoni, mai sviluppate perché sono pigro. Vinto il torpore estivo, ne ho selezionate un tot, ci ho lavorato un po’ su e sono venuti fuori 10-11 pezzi, che ho registrato in una prima (impubblicabile) versione chitarra/voce/qualche percussione nell’agosto 2013 e con gli arrangiamenti definitivi nei primi mesi dell’anno scorso. Tutto in casa, con poca attrezzatura – la maggior parte della quale in prestito – ma molto entusiasmo; perlopiù da solo, anche se CLOV ha suonato synth e rumori qua e là e Captain Total la chitarra elettrica in “Dec. 8th”. Quindi SL&HMB, un progetto solista in “studio” ma dal vivo, visti gli arrangiamenti, siamo a tutti gli effetti una band.

Quali sono i riferimenti musicali?
Eh, tanti, molti dei quali dagli anni 90: Dinosaur Jr, Pavement, Weezer, Beck, Blur (periodo lo-fi), Oasis, Belle & Sebastian. Ma anche Syd Barrett, Beatles, Kinks.

Quando stavi registrando avevi pensato se avresti fatto tutto da solo o avresti cercato qualcun altro per accompagnarti dal vivo?
Pensavo che avrei cercato almeno un batterista e un altro chitarrista e in effetti per un breve periodo è stato così. Eravamo in tre, poi abbiamo scoperto l’utilità del basso. L’ipotesi di riproporre i pezzi in acustico, o solo voce e chitarra non l’ho mai presa seriamente in considerazione; senza batteria, feedback e rumoracci mi annoio.

Qual è il futuro della band? Cercare un’etichetta, booking ecc. o continuare strettamente a fare tutto da solo?
Non mi dispiacerebbe pubblicare il prossimo disco – che sto iniziando a registrare – con un’etichetta. Forse dovrei cercare soprattutto un’agenzia di booking, visto che suonare in giro non è così facile. Vabbè.. vediamo. Intanto registro il disco nuovo, poi ci penso.