Ghirba - Biosteria della Gabella

A cura di Paolo Camellini

È già in arrivo il secondo compleanno di Ghirba e, come vuole tradizione, vogliamo festeggiarlo alla grande! Vi aspettiamo a partire dalle 19 con dj-set BR1 (NUFUNK BREAKBEAT), bio finger food offerto, cocktails fruttati, cupcakes, caldarroste e vin brulè. Sarà possibile cenare per tutta la serata con il PIATTO SPECIALE del compleanno: piatto unico vegetariano e vegano a 10 euro da comporre a scelta. A partire dalle 22.00 musica dal vivo con i GoodBye horses.

Partecipa all’evento su Facebook

Mirco Chiavelli, detto “Genio”, suona in uno dei gruppi indie emiliani più interessanti degli ultimi anni: i Maybe Happy. Ora ha intrapreso la strada solitaria dell’elettronica con il progetto Goodbye Horses ed un disco in uscita imminente per Di Notte Records/Fooltribe

Da giovane qual è stato il primo musicista o gruppo che ti esaltato e ti ha spinto a suonare?

Credo che da piccolo pensassi che Phil Collins fosse quello che facesse le melodie migliori, poi al liceo c’era Seattle con le Fender e i Marshall, poi due o  tre altre angloamericanate, poi i gruppi di Tizio e poi si cresce e siam qua.

Invece qual è o quali sono quelli che ora, nonostante le difficoltà che uno può incontrare, che ti spinge a continuare?

Mi piace mettere insieme le note nel ritmo e nel suono, credo che la mia mente lo faccia da sola e che lo farebbe anche senza ascoltare niente. Poi e’ anche vero che ascolto molto, senza ricercare tanto, ma credo di avere capito che mi piace tutto quello che fa sentire il modo di stare di chi lo suona. Non cerco altro.

Hai scelto l’elettronica per questioni pratiche o ti è sempre piaciuta?

Mi è sempre piaciuta. Anche a scuola.

Secondo te cosa c’è nell’aria, nell’acqua, nel vino pure, che produce così tanti talenti nella terra di confine tra il modenese e il ferrarese?

L’umiltà.

 

Partecipa all’evento su Facebook