Ghirba - Biosteria della Gabella

CONCERTO One human band – Voice n’ synth

Kein Ende è un progetto italiano di musica elettronica a formazione one human band (Klara). Nasce nel 2014 con l’idea di ripercorrere sonorità Trip Hop Synth Pop ed Electroclash, in una chiave intimista e con reminiscenze Dark Cabaret.

È più il suono o la possibilità di suonare da sola che ti ha attirato verso l’elettronica?

Mi piace molto lavorare con altri, musicisti ma anche persone che si esprimono attraverso altri canali come la danza, per citarne uno su tutti, la scrittura, video art… Quello che mi ha portato a fare musica elettronica è la sperimentazione nella costruzione del singolo suono, quasi tutti i suoni che utilizzo sono infatti creati da me attraverso dei sintetizzatori. Costruire un suono e poi una composizione di suoni… è per me come scolpire l’aria. Arriva come immagine? Ma questo è un lavoro che faccio principalmente in studio, dal vivo la mia attenzione si rivolge prevalentemente al canto.

Solitamente di cosa parlano le tue canzoni?

Il lavoro sui testi è per me molto importante, tanto quanto la costruzione musicale. Le tematiche sono principalmente esistenziali, a volte persino spirituali… mi faccio domande, mi do risposte. Una sorta di indagine, principalmente questo. In alcuni testi invece affronto tematiche legate al mondo queer e transgender.

Ci sono artisti italiani che stimi e magari con cui vorresti collaborare?

Naturalmente ci sono molti creativi italiani che godono della mia stima, parlando di musicisti gli Ofeliadorme, Lili Refrain, Mushy, per citarne alcuni e Deborah Walker, naturalmente, che è bravissima e ha sempre partecipato a progetti interessantissimi e che porterà il suo progetto in Ghirba nella stessa serata in cui io porterò il mio, poi chissà che ci scappi un pezzo assieme per l’occasione!