Ghirba - Biosteria della Gabella

CINQUANTA FOTOGRAFI IN VIA ROMA PER FOTOGRAFIA EUROPEA – HOTEL CITY


Le foto che Bruno Cattani ha scelto per il progetto “Tutti i luoghi il luogo” sono tratte dal suo decennale lavoro Memorie. Sono una serie di “immagini di letti” che presentano la parte intima e privata di un lavoro che esplora le emozioni dei ricordi. Scatti rubati e cercati, di presenze che si manifestano nella mancanza della figura umana, nella sua marginalità o assenza, nell’impronta lasciata nelle lenzuola.

Quello di “Memorie” è il viaggio in un passato che rivive nel presente: attraverso questi scatti tornano attuali e immediati momenti trascorsi, frammenti di reale che ci restituiscono emozioni di vite e situazioni che non sono più. I soggetti sono molti ed eterogenei ma la storia che raccontano è quella di una riscoperta del tempo andato, una ricerca tra volti, oggetti, luoghi e giocattoli che ci guidano in un viaggio nel passato per farlo rivive nel presente.

Ecco come Sandro Parmiggiani ne parla nel testo critico contenuto nel volume edito da Danilo Montanari Editore. “Queste fotografie di Bruno Cattani sono rivestite di colori mai gridati, tenui, che esprimono quasi un desiderio, una tensione al bianco e nero, con una sorta di alone scuro ai bordi dell’immagine, rafforzato dal riquadro nero che le incornicia: anche questo contribuisce a una presa di distanza, a un senso di lontananza nel tempo, come se queste visioni si fossero spogliate, nel loro viaggio dentro il tempo, di ogni orpello o belletto superflui”. 

Si parte da Reggio Emilia, la città dell’autore, e da lì la narrazione si accresce, finendo per passare dalla vita di Cattani a quella dell’osservatore: il personale e il collettivo si uniscono in reminiscenze di vita assumendo il colore della memoria, il sapore della lontananza e il tono elegiaco di quel qualcosa che sappiamo non può tornare. Una poetica rilettura della storia attraverso il filtro della memoria che da personale diventa collettiva, coinvolgente e mai banale.

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Bruno Cattani inizia a fotografare nel 1982 ed è fotogiornalista dal 1988. Nel 1996 partecipa a una ricerca fotografica sui Musei di Reggio Emilia, iniziando il suo studio su i luoghi dell’arte. Negli anni riceve numerosi incarichi nell’ambito della ricerca fotografica per musei quali il Musée Rodin, il Musée du Louvre, l’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi, l’Istituto Nazionale per la Grafica, il Pergamonmuseum di Berlino e la Soprintendenza Archeologica di Pompei. Nel 2000 è presente nell’esposizione D’après l’Antique al Museo du Louvre e, nello stesso anno, la sua mostra L’arte dei luoghi è inserita all’interno del programma del Mois de la Photo di Parigi. Figure Nel Tempo è il titolo della personale che si tiene, nel 2002,  alla Galleria Civica di Modena a cura di Walter Guadagnini. Nel 2003 espone alcune sue fotografie che gli sono state commissionate dal Musée Rodin di Parigi, nella mostra curata da Sandro Parmiggiani  Camille Claudel. Anatomie della vita interiore tenutasi a Palazzo Magnani di Reggio Emilia. Nel 2005 inizia la sua ricerca sulla memoria che si snoda come un viaggio all’interno del ricordo, nel quale egli cerca di far rivivere il passato emozionale attraverso immagini narrative ed evocative. Nel 2008 partecipa alla terza edizione della manifestazione Fotografia Europea di Reggio Emilia. Nella primavera del 2010 presenta la mostra personale Memorie con un libro edito da Allemandi a cura di Sandro Parmiggiani.

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E’ tra gli artisti invitati ad esporre al Padiglione Italia della 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia consei fotografie del lavoro Memorie selezionate daItalo Zannier. Il suo progetto Eros, dedicato alle forme corporee nel mondo della statuaria, frutto di anni di ricerca stilistica all’interno di spazi espositivi in tutta Europa, viene proposto per la prima volta al Chic Art Fair di Parigi. Sognare giocando, un’incursione nel mondo fantastico dell’infanzia attraverso i giocattoli,ètra i suoi ultimi lavori e viene proposto ad Arte Fiera di Bologna 2013 e al Mia di Milano nel 2014. Il 2014 è l’anno della ristampa del volume Memorie, edito da Danilo Montanari Editore, nuovo capitolo della sua ricerca che prosegue con molti scatti inediti, in  occasione della personale alla Bugno Art Gallery di Venezia e di quella al festival di Spilimbergo, promossa dal CRAF.  E’ presente in molte fiere di fotografia in tutto il mondo (Arte Fiera Bologna, Mia Milano, Torino, Verona, Parigi, Bruxelles, Miami). Per due anni consecutivi (2013- 2014) è tra i finalisti del premio BNL al Mia Fair di Milano e nel 2015 è vincitore del premio BNL.  Sue fotografie sono conservate presso: Archives Photographiques du Musée du Louvre, Maison Européenne de la Photographie di Parigi, The New York Public Library for the Performing Arts, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Bibliotéque Nationale de France di Parigi, Musée Réattu  d’Arles, Musée de la photographie di Charleroi, Musée Nicephore Niépce Ville de Chalon sur Saône, Maison Europeenne de la Photographie di Parigi, Polaroid  Collections, Stati Uniti Museum of Photography, Museo di Thessaloniki (Grecia).

FOTOGRAFIA EUROPEA IN VIA ROMA