Ghirba - Biosteria della Gabella

CINQUANTA FOTOGRAFI IN VIA ROMA PER FOTOGRAFIA EUROPEA


Architettura, pittura e poesia convivono nell’espressione di cinque immagini di Roberta Grassi che ritraggono il ponte di Brooklyn a Manhattan, simbolo per eccellenza di libertà espressiva e di uno stile di vita sempre giovane.

Quale storia racconta la tua mostra?  

La mostra racconta di una viaggio avventuroso, verso un nuovo mondo e oltre un confine ristretto. Racconta di libertà, di audacia, di coraggio, di aria nuova. Il progetto si propone di differenti espressioni artistiche in una compresenza emozionale che si racchiude nel soggetto simbolico individuato: il ponte. Architettura, pittura e poesia convivono nell’espressione di cinque immagini a grande formato, che ritraggono il ponte di Brooklyn a Manhattan. 

Quali sono i luoghi a cui sei più legato, in via Roma?

La casa natale di Maria Melato al civico 39 e particolarmente il suo androne decorato. Memoria di bambine e fortuna di averlo potuto da grande rivedere rinnovato.

Ci racconti la tua esperienza da fotografo?

La mia esperienza di fotografo è legata alla visione e alla ricerca del bello. La realtà offre al nostro occhio spazi di veduta da fissare attraverso l’immagine fotografica. Lo sforzo è quello di cogliere l’equilibrio, la bellezza e l’armonia che ci circonda in ogni dove.

Dal punto di vista tecnico, quali strumenti utilizzi?

Macchine fotografiche digitali di diversa natura, che mi permettano di scattare molte viste, privilegiando l’emozione del momento in cui si fissa l’immagine.

RobertaGrassi_ritratto

Roberta Grassi nasce a Reggio Emilia il 25 settembre del 1966. Il padre le trasmette l’amore per le arti figurative, del quale è un appassionato estimatore. Pittura, scultura, arti grafiche, architettura, sono discipline che fin dalla prima infanzia respira in ambiente domestico e nella cerchia degli amici di famiglia, molti del quali sono artisti, pittori e collezionisti d’arte. Dopo il Liceo Scientifico Spallanzani, sceglie di frequentare la Facoltà di Architettura presso l’Università degli studi di Firenze, dove si laurea nel 1990 con il massimo dei voti e lode. Nella formazione di architetto privilegia le materie dell’area legate al designo industriale, alla comunicazione visiva, alla cultura tecnologica della progettazione. Intraprende la libera professione di architetto specializzandosi nell’attività designer per l’industria ceramica, nell’ interior design e nella comunicazione visiva, operando con agenzie di comunicazione e Studi fotografici. Vive e lavora a Reggio Emilia.