Ghirba - Biosteria della Gabella

(per 6-8 persone) Preparazione del riso 1 kg riso da sushi o ribe, acqua pari al volume del riso (misurate il volume del riso con una ciotola).

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Sciacquate il riso più volte in acqua corrente fredda, “lavandolo” bene con le mani in una ciotola e scolando l’acqua almeno 3 volte. Idealmente il riso andrebbe fatto asciugare su un panno per almeno mezzora prima di cuocerlo, ma se non avete tempo o cura di farlo i risultati saranno buoni lo stesso se toglierete all’acqua da aggiungere un paio di cucchiai. Quindi, mettete il riso in una casseruola bassa che abbia un coperchio a chiusura il più ermetica possibile, aggiungete l’acqua fredda come indicato, e mettete sul fuoco vivace senza coperchio fino a che non bolle, circa 5 minuti. Al bollore, coprite, sistemate un oggetto pesante sul coperchio, abbassate tutto il fuoco e mettete il timer a 15 minuti. Poi spegnete SENZA SCOPERCHIARE, e lasciate riposare per altri 5 minuti prima di passare il riso in una grossa ciotola di legno, idealmente, e condirlo. sushi-2 Preparazione del condimento Scaldate bene e lasciate in infusione per almeno 3 minuti: 6 cucchiai aceto di riso (o di mele, ma è più acido),  2 cucchiai di zucchero di canna, 1-1,3 cucchiai di sale, qualche stelo di alga wakame o kombu, 3 cm di zenzero grattugiato con la buccia. Filtrate e strizzate bene il condimento dallo zenzero in residuo e condite così il riso caldissimo con un cucchiaio di legno, mescolando bene in maniera delicata, con movimenti circolari verso l’alto, idealmente sotto una ventola che aspira il vapore, continuate a mescolare, idealmente senza fermarvi, fino a che il riso si è intiepidito, circa 10 minuti. Ingredienti per le carote: 8 carote belle grosse, pelate e tagliate a julienne con l’attrezzo apposito o il mixer, 4 cipollotti bianci, affettati sottilissimi, 5 cm di radice di zenzero, pelata e grattugiata, 3 cucchiai di semi di sesamo tostai leggermente, 3 cucchiai di aceto di riso, 3 cucchiai di zucchero di canna, 3 cucchiai di vino rosso, 3 cucchiai di tamari o salsa di soia, qualche goccia di olio di sesamo tostato, rafano in polvere, 2 cucchiaini, qualche goccia di sriracha, o 2 peperoncini freschi rossi tritati, un cucchiaio di olio di oliva, un cucchiaino di pasta di umeboshi mescolate e asciate riposare per almeno 15 minuti sushi Per comporre il maki Con l’apposita stuoietta di bamboo, insostituibile, adagiate un foglio di alga nori dal lato ruvido in su e per il largo, bagnatevi le dita, prendete un pugno di riso ormai a temperatura ambiente, e stendetelo senza schiacciarlo troppo in uno strato di non più di mezzo centimetro, per 3/4 dell’alga. Se vi piace, a noi tanto, prendete un po’ (una perlina) di wasabi in pasta e con un dito spalmatelo lungo la metà per il lungo dello strato di riso, e poi sopra il wasabi adagliate un po’ di carote, che sempreranno spaghettini conditi, con un po’ dle loro sughetto. con la stuoia sarà semplicissimo arrotolare il tutto e formare il maki. poichè l’umiditò del riso e del sughetto farà aderire i lembi estremi dell’alga. Ogni maki va però fatto riposare almeno 3 minuti prima di tagliarlo. Poi, mangiare, mangiare mangiare! OLYMPUS DIGITAL CAMERA

“IL BUON RICORDO” di Annarita Mantovani

Un progetto per Fotografia Europea in via Roma

Via Roma, crocevia di persone provenienti da paesi diversi, ma anche di tradizioni e di sapori. Pensando a questa specificità di Via Roma e al tema di Fotografia Europea 2015, “Effetto Terra, è nato il progetto “Il Buon Ricordo”, la creazione di un viaggio gastronomico, alternativo e multietnico, con la realizzazione di una serie di “Piatti del Buon ricordo”. Ma il piatto è ciò in cui mangiamo, ciò che mangiamo, come lo prepariamo o i ricordi “buoni” che ci suscita o la terra da cui proviene? “Il buon ricordo” cerca di dare una riposta a tutto questo affiancando alle pietanze e agli alimenti ritratti una serie di fotografie “evocate e collegate” ai piatti stessi, insieme ad un codice QR che rimanda o alla ricetta o ad un approfondimento culinario. CERCA I PIATTI DEL BUON RICORDO SULLE VETRINE DI VIA ROMA! FOTOGRAFIA EUROPEA IN VIA ROMA