Ghirba - Biosteria della Gabella

CINQUANTA FOTOGRAFI IN VIA ROMA PER FOTOGRAFIA EUROPEA – HOTEL LORENZ


Prendi l’ascensore per conoscere i clienti abituali dell’albergo. Solo a porte chiuse potrai vedere questo piccolo mondo.

Push the button tra Terra e Cielo” è un percorso visivo in salita e in discesa che porta a conoscere l’ interno di una camera dell’albergo, dove clienti abituali adattano  il proprio agire, mentale e fisico, ai nuovi spazi.

Ne parliamo con l’autore Umberto Giorgione.

Quale storia racconta la tua mostra?

La condizione abitativa di uno spazio dove non c’è storia, né memoria. In questo caso la vicenda di due ospiti dell’Hotel Lorenz: Antonella, ragazza napoletana e restauratrice, e Giuseppe, impiegato di banca di Matera. Entrambi si trovano per lavoro a Reggio Emilia per un certo periodo, durante il quale all’interno di una camera d’albergo adattano la loro vita come lo spazio esiguo di un ascensore. Oggetti e arredi sono vissuti come estranei, transitori, gli spazi sono limitanti al fisico ed ai processi molteplici.

In che modo la tua opera si collega al concept di Fotografia Europea “Effetto Terra”?

Salendo e scendendo, nel chiuso di un ascensore si entra in contatto con abitanti di un luogo che in un certo senso “largo”, sono attualmente privi di una terra dove sono nati e cresciuti, dove hanno sviluppato e prodotto emozioni e vissuto e transitoriamente vivono un altro luogo di un’altra terra….con altre influenze….

Quali sono i luoghi a cui sei più legato?

Al di là della natura che appartiene ad un ordine superiore e tutti ci cattura e ingloba, gli spazi a cui sono legato di più rappresentano quelli della storicità umana, dove stratificazioni di epoche e generazioni hanno reso preziosi e generatori di bellezza.

Qual è il tuo rapporto con la fotografia?

In fase di indagine continua, non ancora ho la consapevolezza totale di quello che è e rappersenta, ma intrigante , quasi una memoria esterna all’umano che costruisce una storia di un popolo, di un luogo, di un sentimento.

Cosa ti piace fotografare?

Particolari di oggetti, di geometrie, di nulla a cui dare un significante altro, di vuoti o superficie ove trovare spessori.

Giorgione

Umberto Giorgione nasce nel ‘56 nel Sannio (Benevento), terra di “antichi riti e di streghe” da lì in continuo peregrinare, attualmente sosta a Reggio Emilia dal 2005, poi…..

Artista pittore in piccola età, si apre alla ceramica e ad altre discipline come il teatro prevalentemente sensoriale, privilegiando aspetti plastici e installazioni. Ultimamente cerca di far dialogare queste atmosfere con la fotografia e viceversa.

FOTOGRAFIA EUROPEA IN VIA ROMA