Ghirba - Biosteria della Gabella

Ingredienti

  • farina tipo1
  • olio extra vergine di oliva
  • sale iodato in quantità ridotta non superiore all1,5%
  • lievito madre o di birra
  • farina di cerali maltati

Preparazione La lavorazione del prodotto avviene con una lievitazione lenta e naturale, la sua forma elaborata è la tipica pagnotta. Nel 1300 a Reggio, in piena età comunale, quella dei fornari era una delle trentadue associazioni di mestiere e teneva le sue riunioni nella chiesa dei SS. Giacomo e Filippo e più tardi nel monastero dei servi di Maria in Ghiara, nel 2010, proprio in occasione della “Giareda” la tradizionale sagra di Reggio in onore della Madonna della Ghiara, è stata presentato per la prima volta nell’ nell’ambito della Festa del Pane dei forni e dei mulini reggiani il PAN DE RE che è il nome del pane QC (Qualità Controllata) di Reggio Emilia. Pan de Re nasce da una filiera produttiva tutta reggiana: 50 ettari di frumento (coltivato secondo i disciplinari di produzione integrata), 3.200 quintali di grano raccolto corrispondenti a circa 2.500 quintali di pane, 3 tra organizzazioni di produttori e ed aziende molitorie e 32 fornai della provincia sono i numeri del progetto. Tutta la filiera dal chicco di grano seminato nel campo fino al pane sfornato e venduto ai consumatori è a marchio QC. Ogni operatore segue un preciso disciplinare produttivo ed ogni fase della produzione è soggetta al controllo di una società di certificazione accreditata. Pan De Re che ha una forma nuova elaborata a partire dalla tipica “pagnota”, è fatto con farine tipo 1, meno raffinata e più ricca in vitamine, ceneri e fibra rispetto alle farine “0 e 00”, non conterrà grassi animali ma solo olio extra vergine di oliva, solo sale iodato e in quantità ridotta non superiore all’1,5%, non avrà aggiunte di additivi e lieviterà in modo lento e naturale. Un pane quindi più buono e al tempo stesso più attento e rispettoso dell’ambiente e della salute dei consumatori. Tratto da www.provincia.re.it

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“IL BUON RICORDO” di Annarita Mantovani

Un progetto per Fotografia Europea in via Roma

Via Roma, crocevia di persone provenienti da paesi diversi, ma anche di tradizioni e di sapori. Pensando a questa specificità di Via Roma e al tema di Fotografia Europea 2015, “Effetto Terra, è nato il progetto “Il Buon Ricordo”, la creazione di un viaggio gastronomico, alternativo e multietnico, con la realizzazione di una serie di “Piatti del Buon ricordo”. Ma il piatto è ciò in cui mangiamo, ciò che mangiamo, come lo prepariamo o i ricordi “buoni” che ci suscita o la terra da cui proviene? “Il buon ricordo” cerca di dare una riposta a tutto questo affiancando alle pietanze e agli alimenti ritratti una serie di fotografie “evocate e collegate” ai piatti stessi, insieme ad un codice QR che rimanda o alla ricetta o ad un approfondimento culinario. CERCA I PIATTI DEL BUON RICORDO SULLE VETRINE DI VIA ROMA! FOTOGRAFIA EUROPEA IN VIA ROMA