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CINQUANTA FOTOGRAFI IN VIA ROMA PER FOTOGRAFIA EUROPEA – VIA DEL POZZO 6


Mauro Caroli espone a “L’Antico Muro”, un ristorante Argentino, con un’arredamento molto accogliente. Il proprietario vorrebbe dare visibilità ai luoghi e alla cultura che identificano la sua terra e il fotografo ha pensato di seguire questo suggerimento con una mostra che sazia la mente la pancia.

Pachamama” significa in lingua quechua “Madre Terra”. È la dea della terra, dell’agricoltura e della fertilità, venerata dagli Inca e da altri popoli abitanti l’altipiano andino. Generatrice di culture e riti ancestrali, legati al territorio in un continuo interscambio tra loro. L’esposizione fotografica Pachamama si sviluppa in tre parti: natura, paesaggi e persone del NordEst Argentino; il Carnevale di Humahuaca, con i suoi costumi, balli e riti; il Pujllay di Tarabuco in Bolivia, celebrazione delle comunità per le anime dei morti.

In che modo la tua opera si collega alla location scelta, o al concept di Fotografia Europea “Effetto Terra”?

La mia mostra si ambienta in Argentina e Bolivia,è ospitata in un ristorante argentino, l’Antico Muro. Più che altro potrei dire che Fotografia Europea per il concept di quest’anno si è ispirata alla mia mostra…

Via Roma può essere in qualche modo una finestra verso altri mondi?

Si. l’importante è tenere le persiane aperte.

Quali sono i luoghi a cui sei più legato?

L’ex mercato coperto, perché vi erano un paio di librerie dove compravo i fumetti, estremamente diverse e ugualmente attrattive e affascinanti in quegli anni. Una era piccola, scura e con montagne di fumetti e libri sul bancone e gli scaffali, l’altra ordinata e luminosa, con l’inconfondibile odore di pipa che fumava il proprietario.

Dal punto di vista tecnico, quali strumenti utilizzi?

Sono rimasto alla macchina manuale Zaiss ikon icarex, con diversi obbiettivi.

Qual è il tuo fotografo di riferimento?

Fabio Boni.

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Nato il 4 giugno 1970 a Reggio Emilia, un forte desiderio di conoscere i luoghi e la cultura del Sud America lo portano per un paio di anni lungo il continente, accompagnato  dalla Zeiss Ikon del nonno. Per puro caso, ha avuto l’opportunità di esibire le fotografie in due mostre a Buenos Aires e una in Albinea.

FOTOGRAFIA EUROPEA IN VIA ROMA