Ghirba - Biosteria della Gabella

Seguite le sedie fucsia di via Roma per intrufolarvi all’interno di cortili, negozi, spazi privati: si apriranno finestre su altri mondi che la fotografia riesce a svelare. Ogni spazio ne ricorda un altro in un intreccio soggettivo di memorie e impressioni, così via Roma si racconta attraverso il mondo, e il mondo in via Roma.

sedia segnaletica Nella strada più “pop” del centro storico di Reggio Emilia, più di cinquanta fotografi interpretano il tema dell’edizione 2015, Effetto terra. In via Roma le immagini si insinueranno in location poco convenzionali: nelle stanze d’albergo, tra i distributori automatici, tra i capi di una lavanderia e nei tanti cortili privati e negozi. Ad ogni ingresso verrete accolti da un libro d’artista, un diario di viaggio che ha accompagnato gli artisti nel loro percorso di ricerca. Alcuni progetti sono stati costruiti per entrare in connessione con i luoghi espositivi e raccontare l’atmosfera di questo quartiere vivace ed eterogeneo.Gli abitanti sono stati ritratti nelle foto di famiglia di Francesca Cesari, nelle cartoline senza tempo di Giuseppe Boiardi e nelle opere di Claudio Amadei, sottoposte alle manipolazioni degli allievi della Scuola Comics. Le abitudini e gli oggetti di chi vive in questo angolo del pianeta hanno offerto ispirazione per i “Piatti del Buon ricordo” di Annarita Mantovani e le storie di Pierluigi Sgarbi ed Elena Viappiani. Alessandra Calò (partecipante al circuito ufficiale della manifestazione con una mostra alla Galleria Parmeggiani) posiziona tra le merendine di un distributore automatico le foto autografate del suo “Rendez-vous”, a tiratura limitatissima ma acquistabili a un prezzo simbolico.

Non mancano le occasioni per entrare, come ospiti speciali, all’interno degli appartamenti di via Roma. Le aperture straordinarie avverranno in occasione di “Casadolcecasa”,la performance poetico-rumoristica di Antonella Bukovaz e Massimo Croce (solo quindici posti per ogni casa: prenotate alla biosteria Ghirba o al 320 2883618). Per esplorare la storia del quartiere (una volta considerato “ghetto”), potete partecipare alle Visite guidate che si terranno sabato 16 e domenica 17 (a cura di Eleonora Ferrari e Istoreco; ritrovo alle ore 17sotto l’arco di via Roma, prenotazione al 320 2883618). Sul terrazzo di Palazzo Maria Melato potrete sedervi a fare due chiacchiere insieme al geostorico Antonio Canovi (domenica 17 maggio dalle 16 alle 18). A trascinare i visitatori in questo scenario sarà non solo la fotografia, ma una serie di espressioni artistiche a tutto campo: nelle tre giornate inaugurali, all’interno di location estemporanee verranno messi in scena performance teatrali, concerti e degustazioni. Fra qualche giorno su questo sito verrà pubblicato il calendario completo degli eventi. 

In altri casi, l’opera nasce da una collaborazione fra gli artisti e le attività commerciali della via: l’erboristeria Cosmonatura ospita le opere di Angelo Sganzerla, nelle vetrine di OVS trovano posto gli scatti di Roberta Grassi, mentre Antonella Belletti si è ispirata alle attività dell’Associazione “Non da sola”, che in via Roma ha aperto un laboratorio formativo di sartoria. Giulia Dall’Aglio porta l’atmosfera di Santa Croce esterna, con le sue Officine Reggiane, in un luogo storico come la Tipografia F.lli Manfredi di via dei Cambiatori (aperta al pubblico per l’occasione). Tra gli altri progetti segnaliamo “Realtà aumentata” di Fabrizio Cicconi e Piergiorgio Paterlini, visibile all’angolo di via Secchi e via Nacchi, la “Biblioteca del colore” di Erika Sereni all’interno della Scuola Comics e “In my garden” di Arianna Colaiacovo e Federica Parizzi, che ricrea l’atmosfera di un giardino all’interno della biosteria Ghirba.

Via Roma si racconta anche attraverso l’App Audioguida “Via Roma Trip”, disponibile gratis su Google Play e App Store: non è una guida tradizionale ma un viaggio sentimentale dentro il quartiere. L’App permette di usare il proprio smartphone per “citofonare” agli abitanti e respirarel’atmosfera di questa strada dove tutti si conoscono, si salutano, si guardano. Lanciata per la scorsa edizione di Fotografia Europea, quest’anno l’App è offerta in una versione aggiornata con nuove interviste e gallery di immagini. Il progetto partecipato “Tutti i luoghi il luogo” coinvolge abitanti e commercianti della via, è promosso da Ghirba Biosteria (con il sostegno di alcuni sponsor e del crowdfunding) e coordinato da Irene Russo, Maddalena Cattani, Marco Appiotti, Dalila Longo, Pierluigi Sgarbi, Flavia Prodi.

Tutto il programma delle mostre FE15_programma

Ecco l’elenco completo dei fotografi aderenti: Bruno Cattani, Gruppo Tribunali, Salvatore Di Vilio, Sandra Lazzarini, Fotofoglia, Enrico De Luigi, Marco Baschieri, Alessandra Calò, Annarita Mantovani, Sara Bonaventura, Simone Zamboni, Cristiano Bonassera, Josè Lombardo, Giulia Dall’Aglio, Caterina Coluccio, Ornella Mazzola, Andrea Gatti, Roberta Grassi, Lorenzo Montecchi, Clara Pignagnoli, Giorgio Iemmolo, Roberto Bertozzi, Caterina Voltolini, Umberto Giorgione, Silvio dei Fogolari, Erika Sereni, Gianmaria Annovi, Mauro Caroli, Giuseppe Boiardi, Fabrizio Cicconi, Lorenza Franzoni e il Teatro dei Quartieri, Sara Ferrarini, Margherita Serri, Anna Cossu, Pierluigi Sgarbi ed Elena Vappiani, Stefania Lugli, Claudio Amadei, Antonella Belletti, Giuseppe Rendina, Andrea Torsello, Martina Civardi, Francesca Cesari, Arianna Colaiacovo e Federica Parizzi, Sebastiano Campisi, Federico Sorre, Vittorio Vizzini, Alessandro Vezzani, Angelo Sganzerla, Collettivo a cura Ruben Quiroga, Federico Annicchiarico.

 L’immagine in testa all’articolo è di Fabrizio Cicconi