Ghirba - Biosteria della Gabella

CINQUANTA FOTOGRAFI IN VIA ROMA PER FOTOGRAFIA EUROPEA – ANGOLO VIA SECCHI/VIA NACCHI


Una sola immagine, attaccata con carta d’ affissione sulla finestra cieca di un antico palazzo tra via Secchi e via Nacchi. Può definirsi realtà aumentata in iper realismo: la fotografia di una finta finestra aperta su Via Roma, va a posizionarsi in una vecchia finestra cieca di via Secchi. Un passaggio segreto, o forse meglio una scorciatoia per far parlare due artisti di sogni e desideri.

Quale storia racconta la tua mostra?

È la rappresentazione di un’opera d’arte, trovata nella casa di uno scrittore. Rappresenta una finestra aperta con uno scorcio di Via Roma.

Via Roma può essere in qualche modo una finestra verso altri mondi?

Sì. Basta alzare lo sguardo e vedere chi si affaccia alle finestre.

Quali sono i luoghi a cui sei più legato, in via Roma?

Ghirba Biosteria, Punto Macrobiotico, la Calzolaia, il Sarto… Perché sono molto attento all’ambiente e al cibo che mi nutre e preferisco mettere le toppe ai pantaloni che allo stomaco!

Qual è il tuo rapporto con la fotografia?

Ho scommesso su me stesso e su di lei, abbandonando un lavoro sicuro per abbracciarla come professione. Oltre che passione, è fiducia.

Ci racconti la tua esperienza da fotografo?

Ho iniziato come assistente di un grande fotografo. Da questa esperienza, ho compreso il valore dell’amicizia e della professionalità.

Cosa ti piace fotografare, di solito?

Anche se sono conosciuto come un fotografo di interni, i miei progetti personali a cui tengo di più sono legati alla natura, in tutte le sue trasformazioni (persone, famiglie, alberi)

Dal punto di vista tecnico, quali strumenti utilizzi?

L’importante è avere un’idea. (Si fotografa anche con un foro in una scatola da scarpe.)

Qual è il tuo fotografo di riferimento?

August Sander, Mike Disfarmer,Irvin Penn.

Fabrizio Cicconi è un fotografo professionista. È  stato uno dei primi fotografi emiliani ad esprimere, già negli anni ’90, il proprio stile di ricerca sociale avvalendosi del ritratto realista (Padani 1990, Berlino 1991, CCPL, Una città in movimento, Officine Meccaniche Reggiane). Attualmente si occupa di fotografie d’interni e architettura.

FOTOGRAFIA EUROPEA IN VIA ROMA