Ghirba - Biosteria della Gabella

A cura di Paolo Camellini

Maria Violenza è il nuovo progetto di Cristina Cusimano, chitarrista e cantante palermitana che vive in quel pazzo calderone di artisti e musicisti che è Roma est. Prima con il duo punk blues dei Capputtini i Lignu, assieme al francese Cheb Samir. Poi con i Corpus Christi esplora l’area cosiddetta fuorilegge del folk e del country americano; mentre con Maria Violenza miscela la sua vicinanza al mediterraneo arabo all’attitudine punk e antagonista.

Come sei capitata a Roma?

Proprio per caso, accompagnando un caro amico che stava traslocando. Mi sono piovuti lavoro e una stanza in affitto, senza averli cercati.

Sei l’unica musicista in famiglia, o qualcuno da piccola ti ha ispirato a prendere in mano la chitarra?

Grandi ascoltatori di music. Ma l’unico vero musicista, colui che mi ha insegnato a suonare la chitarra ad 11 anni, è stato Salvino, il compagno di mia madre. Aveva un gruppo di musica folk siciliana ed è con quello che ho cominciato.

C’è qualcosa della tua terra nella tua musica?

Nella mia si, sicuro.

Quali sono i tuoi musicisti o gruppi preferiti, in questo momento?

Movie Star Junkies, Ol’dirty Bastard, Reigning Sound, Direct Control, Chef Ragoo… Un bel mischione in base all’umore.

Hai in cantiere qualcosa, anche con i tuoi altri due progetti: Capputtini ‘i lignu e i Corpus Christi?

Come Maria Violenza sto registrando un disco nuovo che spero esca nel 2015. I Capputtini i  lignu sono ormai fermi da 3 anni, con Corpus Christi si va avanti, con lentezza, ma si va avanti: dei pezzi registrati in attesa di uscita.

Vi aspettiamo per il concerto di venerdì 5 dicembre alle 22!

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