Ghirba - Biosteria della Gabella

In un sexy shop di Reggio Emilia, tre anni fa, Pierluigi Tedeschi e Giancarlo Terzi di Libri ad Alta voce avevano presentato un reading tratto da un’opera di “Howl” di Allen Ginsberg, e Radio Tre lo aveva segnalato tra gli eventi più interessanti della serata. Venerdì 21 novembre lo ripropongono alla Ghirba, dando così inizio a una serie di appuntamenti dove autori recenti s’intrecciano ai classici senza soluzione di continuo. Un mash-up di poesia, letteratura, performances, readings, showcase… and so on.

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In questo primo appuntamento, incontreremo il manifesto della beat generation in un concerto tutto d’un fiato per voce

(Pierluigi Tedeschi)e chitarra elettrica (Giancarlo Terzi). Un’opera che ha quasi sessant’anni, ma non li dimostra affatto: “HOWL”, “Urlo”, ispirato e scritto principalmente durante visioni indotte dal peyote, venne considerato scandaloso all’epoca della sua pubblicazione, a causa del suo linguaggio crudo ed esplicito. Fu letto in pubblico per la prima volta a San Francisco, nel 1955. Opera principale di Ginsberg, “Howl” è ben nota per la sua linea di apertura: “Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche… “. Pierluigi Tedeschi leggerà, in versione integrale, la traduzione storica di Fernanda Pivano (1965).

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Se volete conoscere altri progetti della Compagnia Pietribiasi-Tedeschi, visitate il loro nuovo sito.

Il 4 dicembre Pierluigi Tedeschi presenterà il saggio “La famiglia Pergetti. Dal socialismo prampoliniano alla lotta di Resistenza”, edito da Ricerche Storiche in collaborazione con Istoreco.

Vi aspettiamo venerdì 21 novembre alle 22 per “Howl”, il primo appuntamento della rassegna. A meno che il peyote non vi abbia già dato alla testa.